Andare a tartufi potrebbe sembrare un’allegra scampagnata con il cane in giro per boschi.

In realtà la raccolta dei tartufi (il bianco, il nero e tutti i tipi di tartufo), a differenza della raccolta dei funghi, è una vera e propria sfida tra te, il terreno ed il cane, tuo partner fidato.

Ovunque vi troviate in Italia, che siate in Piemonte o nelle Marche o in Toscana, ci sono delle regole da seguire. Queste vi permetteranno di avere un’infarinatura generale se si vuole fare della raccolta dei tartufi una vera e propria passione o, ancora meglio, un vero e proprio lavoro.

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Alcuni consigli e regole prima di andare a tartufi

Alcune regole sono di natura giuridica, altre fanno parte di puro e sano buon senso civico, in ogni caso  sono importanti da sapere prima di andare a tartufi.

Possiamo principalmente elencarle così:

Ovviamente, a differenza delle regole giuridiche da seguire, le altre regole i aiuteranno a creare una vera e propria attività proficua e positiva.

Patentino di raccolta

Prima di intraprendere l’attività del tartufaio è bene sapere che bisogna armarsi di pazienza e superare degli esami.

Con il superamento di questi esami, riceverete il patentino che vi darà l’abilitazione alla raccolta.

Il patentino di idoneità alla raccolta si ottiene dopo aver sostenuto un esame specifico presso l’assessorato competente della Provincia di residenza.

Il tesserino ha una validità decennale riconosciuta su tutto il territorio nazionale e ad esso va affiancato il pagamento della Tassa Regionale Annuale di raccolta.

Rispetto della proprietà privata

Sebbene i tartufi siano frutti della terra che crescono in maniera del tutto spontanea, è importante non infrangere certi confini.

Bisogna fare molta attenzione a non raccogliere tartufi troppo vicino a coltivazioni o simili, in quanto si potrebbe incappare in un proprietà privata.

Non è da sottovalutare questo fattore, anche perché costituisce un vero e proprio reato di furto e violazione della proprietà privata.

Raccolta diurna

Potrebbe sembrare trascurabile, bensì, raccogliere tartufi durante la notte è totalmente vietato.

Aldilà dei rischi che ci pone la natura, anche il fatto di infrangere regole legate alle proprietà privata è molto facile.

ln Italia, solamente la Regione Piemonte acconsente alla “cerca in notturna” poiché riconosciuta come parte del nostro patrimonio culturale facente parte di “usi e costumi” di un dato territorio.

Strumenti consentiti

Per limitare i danni al territorio, lo stato ha imposto la raccolta dei tartufi con un vanghetto per evitare di fare buche troppo ampie e larghe.

L’altro “strumento” fondamentale è il cane. E’, infatti, assolutamente vietato ricercare tartufi senza cane.

In caso di cane femmina, nel periodo del ciclo è bene evitare di uscire alla ricerca per non confondere gli altri cani con gli odori dei feromoni

Rispetto del territorio

Oltre alle questioni legate al regolamento a livello regionale, il buon senso deve intervenire sulla raccolta.

Ogni volta che il si scava per raccogliere il tartufo, è bene riempire nuovamente la buca con la stessa terra.

Il territorio, ovviamente, va lasciato in maniera impeccabile, ovvero senza rifiuto, non deturpato o inagibile.

Anche il parcheggiare auto e fuoristrada nelle vicinanze della tartufaia è un pericolo per i frutti presenti e per la crescita di nuovi.

Limitare i rischi

Per limitare i rischi si intende il cercare in ogni modo di evitare di incorrere nei pericoli della natura.

Un fattore è legato sicuramente all’ abbigliamento, consono per evitare vipere, ragni, e tutti quegli attacchi da animali, a volte, letali.

E’ bene ricordare che anche i bambini possono partecipare a queste escursione se accompagnati dai genitori.

Andare a tartufi con Tartufaio per un giorno

Se sei interessato a provare l’esperienza di una mattinata alla ricerca di tartufi, sei nel posto giusto.

Vieni da noi, nel Monferrato, le colline piemontesi famose per i tartufi e per i vini.

Passerai una mattinata dedicata all’ apprendimento della ricerca dei tartufi e a seguire un buffet con i miei prodotti a base di tartufo e vini del Monferrato.

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Una risposta

  1. Ho acquistato un Lagotto maschio x la precisione Tommy ha 4 mesi e mi piacerebbe iniziare a capire come trattare con lui x andare a tartufi..e come fare a ricercare questo prezioso tubero.. Grazie

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